Padre, Figlio, e Spirito Santo

24 02 2009

Vi devo confessare una cosa: ho sempre creduto che bisogna provare di tutto nella vita e che, alla fine, il più delle volte è sempre la via di mezzo quella vincente… è per questo motivo che ho deciso di partecipare alla prova di quello che per me, è stato sempre un po’ un oracolo, un piccolo mito irraggiungibile, il tricilindrico più cattivo sulla piazza, oltre 120 cv d’oltre manica racchiusi in quello che definirei il mezzo supersportivo più compatto mai realizzato, se non altro dalla blasonata casa inglese; Fernando è sempre al mio fianco in queste occasioni, ma per lui la scelta oggi è orientata verso qualcosa di più “tranquillo”, se cosi si può definire una Speed Triple 1050!

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Cuore Sportivo. Giusto?

29 01 2009

Ho pensato molto a come iniziare questo articolo. Essendo la prova di una Alfa Romeo, riflettevo, potrei iniziare con un cappello introduttivo sul passato glorioso della casa, sulla grandissima eredità sportiva del marchio, su come l’Alfa sia ancora, nonostante tutte le vicissitudini, una casa automobilistica da appassionato. Oppure, potrei cominciare a parlarvi della parentela stilistica con l’esclusiva 8C competizione, del Cuore Sportivo, di come, secondo le intenzioni di progettisti e manager, questa sarà l’auto che rappresenterà il ritorno dell’Alfa Romeo.

Di nuovo.

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Il mitomane, seconda parte

25 01 2009

Eccoci qua finalmente a casa, è stata un’ora di ciondolamento perpetuo chiuso nel retro di un vecchio Daily, un po’ versione carro bestiame più profumato ma con eguale livello di pulizia oserei dire, gentilmente offerto da un amico di mio padre, mezzo che mi ha permesso di scortare il mio tesoro fino a destinazione per riporla accanto alla sorellona maggiore che da oggi le farà compagnia tra le 4 fredde mura del mio garage…

 

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Che auto vuoi?

17 01 2009

La Mercedes S è una macchina stupenda. La odio, senza dubbio, ma non posso negare la realtà.

E’ facile che i vostri passeggeri si dimentichino di voi, se siete seduti al suo volante. I quattro amici di viaggio potrebbero chiudere gli occhi, appisolarsi, dimenticarsi di non essere sulla loro poltrona in salotto. Anche un dosso, improvviso, di quelli che non danno il tempo di rallentare, non turba più di tanto le sospensioni e l’assetto della macchina e perlomeno, dopo un sobbalzo, gli occupanti dormiglioni dell’abitacolo tornerebbero a farvi un pò di compagnia! Inoltre è sufficiente flettere la caviglia destra, lasciare che il cambio automatico faccia il suo lavoro e il vellutato 3.2 diesel, con i suoi silenziosi sei cilindri, vi porterà comodamente all’orizzonte, senza dare cenno di fatica. Un concentrato di tecnologia, la più sofisticata, sarà con voi mentre fate eleganti entrate in scena da Presidente. Presidente di cosa non conta, ma sicuramente sarebbe facile scambiarvi per qualunque ‘pezzo grosso’ di qualsiasi campo.

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Mattina d’Inverno

15 01 2009

Il motore freddo in una gelida mattina d’inverno, oltrepassata la linea di demarcazione della proprietà privata, costringe inevitabilmente ad un’andatura trotterellante, come la maggior parte delle persone potrà pensare… Ma niente paura, è solo una condizione temporanea ovviamente! Giusto il tempo che ci impiega l’aria a farti desiderare di non avere più le gambe perché, in ogni caso, la sensazione che percepisci dati i 2 gradi dell’aria è la stessa… E’ cosi che ormai intorpidito dall’unico ostacolo che ti divide dalla tua scarica di adrenalina giornaliera non puoi fare altro che due cose: rinunciare, oppure far ruotare quella cosa con 5 dita attaccata in fondo al braccio destro, che contiene ciò che può cambiare una gelida giornata invernale trasformandola in un inferno di ormoni e calore… E’ un crescendo di suoni, un urlo che riecheggia per chilometri nelle sconfinate campagne della vecchia padania, il cambio un pò ruvido non è mai stato un problema e devo ammettere che la rugiada ghiacciata che ricopre interamente tutto ciò che mi circonda fa un certo effetto, ma d’altronde è Natale… E’ un pò come la nutella: che mondo sarebbe senza?

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100 cv di pura vibrazione…

15 01 2009

Nonostante Fernando abbia deciso di non venire con me questo pomeriggio, esco di casa casco alla mano per provare l’ultima uscita di casa Buell, forse l’unico compromesso di moto stradale che accetterei motorizzata con un bicilindrico yankee rumoroso e strattonante, molto lontano dal tiro ben definito e lineare delle 4 cilindri giapponesi, giocoforza per la tipica struttura del motore; arrivato nel concessionario milanese l’accoglienza è calorosa, quasi di casa, nonostante si respiri un’ aria in certi momenti di nicchia, con la sensazione d’avere a volte addosso troppi occhi, che pensano che quello probabilmente, non sia il mio posto.
Parlo con il commesso che gentilmente mi porge il solito modulo per lo scarico delle responsabilità, dieci righe in cui confermi che sei perfettamente cosciente del fatto che in caso di sventurati eventi, per dirla in maniera poco ortodossa, i cazzi sono tuoi.

Compilate dunque le solite scartoffie, quello che sembra il titolare si avvicina con fare sospetto e squadrandomi dall’alto in basso, brandendo il fatidico contratto firmato poc’anzi, mi dice:

ma siamo proprio sicuri?”

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Il mitomane, prima parte

9 12 2008

Sabato. Ho aspettato pazientemente per quattro anni questo momento, finalmente siamo qua e ci siamo tutti: io, mia sorella, mio padre e perfino mia madre, un evento! Simone ci conduce alla sua villa.

Sinceramente non so a quanti di voi, sia mai capitato di “uscire dai pantaloni” con relativo scintillio d’occhi dalla felicità… Io signori, i vestiti me li sono letteralmente strappati a morsi da dosso! Perché quando la clair del box di quel timido ragazzo di campagna si solleva, lei è li, davanti a me, è li! E non importa che sia senza ruota posteriore, appoggiata su un vecchio ceppo di legno, la mia unica ragione di vita è li, e questo mi basta; mi avvicino quasi con rispetto, lentamente, per non rovinare quel magico momento…

”La vuoi sentire accesa?” mi fa lui …vuoto… ”la vuoi sentire accesa?” mi ripete…”Sì certo” annuisco con il capo io, in un gesto quasi convulso… non ho neanche il tempo di rendermi conto di ciò che sta succedendo…

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