Manifesto

Questo è un grido che viene da lontano.

E’ un grido che parte dal cuore. Dal cuore di un bambino che sopporta pazientemente ore e ore di viaggi autostradali solo per avere la possibilità di vedere passare una macchina bassa, larga, rumorosa, e rossa.

E’ un grido partito anni fa, nelle grigie mattine di Novembre passate sui banchi di scuola, fisicamente in un aula, ma con la testa al Nurburgring, a Monza, su un passo di montagna innevato, su un lungomare al tramonto, in due, noi e la macchina dei nostri sogni, più veloce del pensiero e abbastanza potente da scuotere il terreno al suo passaggio.

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E’ un grido partito anni fa, noi chiusi in camera, a sfogliare pagine di giornali specializzati ormai consumati dalle innumerevoli letture, neanche fossero Playboy, ma che altrettanto ci facevano sbavare.

Questo grido è la nostra storia, la storia di 3 ragazzi che riescono a vedere il mondo per il verso giusto solo quando è filtrato da un parabrezza, o dalla visiera di un Arai.

E’un grido partito ogni giorno della nostra vita. E’ un amore pazzo e senza confini, che lascia in secondo piano tutto il resto. E’ l’urlo di folle gioia quando troviamo la neve al nostro risveglio. E’ il brivido vitale che percepiamo quando sentiamo che le gomme posteriori iniziano a perdere aderenza. E’ il sorriso a 32 denti che ci stampiamo in faccia quando all’orizzonte si profila una “esse” stretta. E’ lo spirito che ci porta a fare centinaia di chilometri per assistere a una gara storica, magari sotto l’acqua. E’ il colpo al cuore con annessa tremarella che ti tramortisce quando ti trovi di fronte la tua auto o moto preferita. E’ questo e mille altre cose, che ci spingono a vivere l’universo dei motori come pochissimi ormai fanno…

E quando tre persone fuori di testa unite da questo amore fuori di testa, si incontrano una sera, in un bar di provincia, il grido diventa un coro. Diventa la volontà di fare qualcosa di più del semplice tenerlo per sé. Diventa un idea, folle, ardimentosa, assurda, un pò a immagine e somiglianza dei suoi pensatori. Diventa la volontà di condividere questa pazzia con altre persone già contagiate da questa malattia, di usare Internet come megafono per il nostro grido che sa di domeniche mattine passate a far l’orlo ai fossi, a smanettare con un carburatore che non collabora, a implorare concessionari per provare l’ultimo modello, che sa di serate all’insegna delle risate, del controsterzo, della paura, che sa di giornate passate a pensare al prossimo viaggio, la prossima curva, il prossimo brivido.

E’ un grido d’amore sconfinato.

Abbiamo deciso di chiamarlo A Ruota Libera. Salite con noi?

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8 responses

16 04 2009
Flagg Louis

Il mondo lo si vede dal punto giusto attraverso la visiera del casco, attraverso il parabrezza dell’auto.
Io lo vedo attraverso due occhi finti, attraverso la mia maschera.
Adesso sapete dove trovarmi.

16 04 2009
Ari

codivido tutto… grandi raga… c’è uno di voi che mi conosce… e sa bene quanto mi piacciono i motori! uahaahhaaaaaa ce la farò anche iooooooo

16 04 2009
Sally

…3 pazzi che vivono in un incostante equilibrio sopra la follia…tra un rombo di una macchina troppo simile al battito di un cuore ed una curva troppo larga per darti la giusta adrenalina…
ragazzi che corrono contro il tempo semplicemente aiutandosi con 4 ruote e riuscendo ad oltrepassare il confine della stabilita’…oltre la follia…
sara’ un gran bel lavoro ragazzi…
cosa volete che vi dica io..
“senti che bel rumore..”

16 04 2009
Attilio

Bellissimo…

20 04 2009
Simo

Stavo rileggendo tutti gli articoli, ma questo rispecchia esattamente tutti e tre… continuate così!!!

5 05 2009
RobeFortu

“Vivo la mia vita un quarto di miglio alla volta, non mi importa di nient’altro… per quei dieci secondi sono libero.”

Dateci dentro.

6 05 2009
Simo

Wow di chi è questa frase??

4 09 2009
xaruotaliberax

@Simo: la frase di RobeFortu è di Toretto, personaggio interpretato da Vin Diesel nel primo Fast&Furious; questo film forse non è un capolavoro di arte e raffinatezza sul mondo dell’automobilismo, ma la passione di Toretto per i motori di qualsiasi tipo supera le barriere del puro tuning fine a se stesso, e rende apprezzabile questa pellicola altrimenti girata a vuoto.

@RobeFortu
: e F&F4 è anche meglio.

J.

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