Il Ritorno

13 07 2009

Una mattina come tante: ti svegli, ti alzi, ti lavi (almeno si spera); solite attività motorie più dettate dai meccanici gesti abitudinari che da una reale connessione con la realtà; basta guardarsi allo specchio per capire che il tuo materasso non ti vuole bene. Ed è proprio in quel momento, in quel limbo tra il sonno e la veglia, che si avvertono le sensazioni più sincere, più vogliose, a volte come se qualcuno ti stesse tirando violentemente per un orecchio per dirti: “forzaaaa andiamoooooooo”; o più esplicitamente: “cazzo, ma ti muovi?”

L’omino nel cervello, si potrebbe dire; io lo definirei in con altri termini, come se fosse un vero richiamo: quello della libertà.

given yamaha

E’ uno strano concetto da spiegare, ma visto che la soglia di attenzione media di un essere umano è intorno ai 30 minuti – tempo che spero vivamente non impiegherete per leggere questo articolo – cercherò di essere sintetico, e credetemi, mi dovrò impegnare. Immagino che almeno una volta nella vita abbiate avvertito la sensazione derivante dall’enorme fatica che costa raggiungere un traguardo, guadagnando infine la famosa pagnotta, e poi… e poi… (non sarà come morire non preoccupatevi) …e poi ci si ritrova come quando da piccoli, dopo pianti ininterrotti in preda alla disperazione per la voglia dell’agognato giocattolo, talmente presi e stupefatti quando finalmente ce lo mettono in mano, da provocare la tipica reazione che ha più o meno di solito un pupo di 10 mesi: “uuuuuuuuuuu eeeeeeeee nge nge!!!” Milleni di evoluzione buttati nel cesso, la vostra volontà completamente azzerata dalla botta di entusiasmo.

Più o meno la reazione che ho avuto io quando, alla solita e sofferta domanda:

“…papà …posso prendere la tua moto?”

la risposta è stata:

“le chiavi sono nel cassetto, fai quello che vuoi”

nge nge! Reazione del tutto normale, a parte il mio cuore che cominciava a ballare la rumba, le mani a sudarmi e gli occhi a lacrimare. Va bene lo ammetto, avevo sniffato del peperoncino calabbbbrese. Sciocchezze a parte, potevo finalmente provare il mio nuovo acquisto: fatto in fiera, composto da pelle bovina e un misto di protezioni per un’ ammontare di circa 10 kg, spalmati successivamente – con l’aiuto della mia devota compagna – da un sottile ma efficace strato di crema idratante, per proteggere questo mio ultimo affare economico dall’azione corrosiva del tempo.

given yamaha 2

Ora si tratta solo di raggiungere il mio attrezzo in garage, cercando di non evaporare. Impresa non scontata considerato che il mio “ultimo affare economico” di cui parlavo prima è quasi totalmente nero, con solo qualche sprazzo di bianco e rosso qua e là; cerco di sbrigarmi nonostante i quasi 30 gradi percepiti mi trasformino in un fornelletto ambulante. Sù la claire, giu i cavalletti e fuori, per dar fiato alle trombe – come diceva mio nonno – mentre lei si scalda io ultimo i miei preparativi come un ballerino prima di un’esibizione in pista. Eccoci qua: tutto chiuso scavalco e monto in sella un pò a fatica con le mani tremolanti… un bel respiro e giù il piede sinistro… “tocc!” prima, gas e si parte.

Sembra che qualcosa si sia sciolto, un nodo che mi chiudeva il cuore, il pensiero. Mi sforzo di pensare a cosa fare, a dove andare, ma solo una cosa mi viene in mente: correre; le vecchie ferite bruciano ancora però. Grazie a dio qualcuno ha inventato gli estintori, e anche se il segno della corrosione di ciò che se n’è andato resta indelebile come una colata di vernice, la voglia e la passione sono il solvente giusto che può aiutare a togliere certe macchie, non facendole scomparire, ma rendendole chiare al punto di poterci vedere attraverso, vedere un uscita con un maniglione antipanico a forma di sterzo. Ho tanto da fare per tornare come prima, ma 150 cavalli penso siano un buon inizio… e stavolta le redini non devono scappar di mano. Spero solo di cavarmela anche come fantino!

Copia di g

Annunci

Azioni

Information

6 responses

15 07 2009
Z.P.

Sempre testi interessanti ma se arrivaste al nocciolo della questione un pò prima non sarebbe male, spesso il concetto è troppo avvolto in racconti troppo lunghi e dispersivi, alcune volte stanca leggerli.
P.S.: è un mio parere personale.

16 07 2009
Attila

BELLA GIVEN!

17 07 2009
xaruotaliberax

@ Z.P.: le critiche costruttive sono sempre ben accette!
Sicuramente a volte siamo un pò prolissi, ma in alcuni casi ci viene impossibile tagliar corto: le emozioni vanno descritte in ogni minima sfumatura, e per farlo abbiamo bisogno di usare tonnelate di parole!

@ Attila: torniamo al ‘Ring?

J.

17 07 2009
Paolo

Ciao Giulio… bello sto sito… complimenti

29 07 2009
Sally

“la voglia e la passione sono il solvente giusto che può aiutare a togliere certe macchie, non facendole scomparire, ma rendendole chiare al punto di poterci vedere attraverso”

sante parole…
Battute a parte (alcune orribili..soprattutto il riferimento alla canzone)
Mentre gli occhi si cullano tra le parole si sente scivolare nell’aria un profumo di passione…di una persona che ha dato e vissuto molto…e che puo’ dare e vivere ancora di più…
E allora…a tutto gas!

con Affetto.
Sally

30 07 2009
xaruotaliberax

Ciao Sally, grazie per il tuo commento, fa piacere sapere che c’è qualcuno che apprezza un pizzico di poesia… la passione ti assicuro è l’unica cosa che non mi ha abbandonato e che forse più di ogni altra cosa e più di chiunque altro mi ha aiutato a tirare avanti, come si dice in gergo… spero solo che questa fiamma non mi abbandoni proprio ora che sto tornando a divertirmi…
Un abbraccio
P.S.: il riferimento alla canzone era effettivamente forse un po troppo “spinto”:))

G.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: