Mattina d’Inverno

15 01 2009

Il motore freddo in una gelida mattina d’inverno, oltrepassata la linea di demarcazione della proprietà privata, costringe inevitabilmente ad un’andatura trotterellante, come la maggior parte delle persone potrà pensare… Ma niente paura, è solo una condizione temporanea ovviamente! Giusto il tempo che ci impiega l’aria a farti desiderare di non avere più le gambe perché, in ogni caso, la sensazione che percepisci dati i 2 gradi dell’aria è la stessa… E’ cosi che ormai intorpidito dall’unico ostacolo che ti divide dalla tua scarica di adrenalina giornaliera non puoi fare altro che due cose: rinunciare, oppure far ruotare quella cosa con 5 dita attaccata in fondo al braccio destro, che contiene ciò che può cambiare una gelida giornata invernale trasformandola in un inferno di ormoni e calore… E’ un crescendo di suoni, un urlo che riecheggia per chilometri nelle sconfinate campagne della vecchia padania, il cambio un pò ruvido non è mai stato un problema e devo ammettere che la rugiada ghiacciata che ricopre interamente tutto ciò che mi circonda fa un certo effetto, ma d’altronde è Natale… E’ un pò come la nutella: che mondo sarebbe senza?

mattina-dinverno

È il momento. Freni e gomme dopo chilometri sono finalmente in temperatura …o almeno cosi pare, visto che l’unica cosa in temperatura qui forse è la camera di combustione! Ignorati i pinguini a lato della corsia che fanno il tifo, forte del mio isolamento termico artigianale, degno di un esploratore polare, accenno uno spalanco…

Il tutto sembra reggere se non altro fino al muro dei 200, mentre sembra che i pistoni stiano picchiando dentro i timpani, con il cuore in gola e la mente persa in un’altra dimensione sembra il tempo si ferma …apro o chiudo? …apro o chiudo? …è in certi momenti più di altri che pensi che non bisogna dimostrare niente a nessuno se non a noi stessi ed oggi, la ragione prevale sul cuore… chiudo il gas e innesco cosi il freno motore che mi rallenta dolcemente in un decrescere di giri progressivo abbandonato a se stesso.

La vera forza sta nel capire quando è arrivato il limite… oltrepassarlo è un rischio che a volte può costar caro rovinando tutto ciò che si è costruito in una vita… ma a volte la sensazione che stai facendo qualcosa che va oltre la normalità ti da un gusto e un coraggio che non avresti mai pensato d’avere …sta tutto nella sottile linea che divide la ragione dalla passione… molto sottile… e purtroppo si sa, ragioneria non mi è mai andata a genio!

copia-di-g1

Annunci

Azioni

Information

3 responses

18 03 2009
Cristiano

ho coitato…

21 03 2009
jessica

…continua a credere in quello che ami e a coltivare la tua passione che ti porterà a dei risulati…come hai scritto stai in guardia e non oltrepassare il limite…la passione è un qualcosa di meraviglioso che ti prende il cuore e la mente,che non ti permette di razionalizzare…ti travia…ti rapisce…ti senti trasportato da un forte sentimento…il cuore batte forte e a quel punto…in quel momento…ti lasci trasportare da quell’energia che ti fa sentire forte…il padrone del mondo…che pensi di poter e saper controllare ma che in realtà ti domina…ed è proprio in quel momento che essa purtoppo a volte tradisce…perciò sempre in guardia mi raccomando!!!…

23 03 2009
Simo

Ciao Jessica, sono pienamente d’accordo con te! Bellissime parole, Complimenti veramente!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...




%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: