100 cv di pura vibrazione…

15 01 2009

Nonostante Fernando abbia deciso di non venire con me questo pomeriggio, esco di casa casco alla mano per provare l’ultima uscita di casa Buell, forse l’unico compromesso di moto stradale che accetterei motorizzata con un bicilindrico yankee rumoroso e strattonante, molto lontano dal tiro ben definito e lineare delle 4 cilindri giapponesi, giocoforza per la tipica struttura del motore; arrivato nel concessionario milanese l’accoglienza è calorosa, quasi di casa, nonostante si respiri un’ aria in certi momenti di nicchia, con la sensazione d’avere a volte addosso troppi occhi, che pensano che quello probabilmente, non sia il mio posto.
Parlo con il commesso che gentilmente mi porge il solito modulo per lo scarico delle responsabilità, dieci righe in cui confermi che sei perfettamente cosciente del fatto che in caso di sventurati eventi, per dirla in maniera poco ortodossa, i cazzi sono tuoi.

Compilate dunque le solite scartoffie, quello che sembra il titolare si avvicina con fare sospetto e squadrandomi dall’alto in basso, brandendo il fatidico contratto firmato poc’anzi, mi dice:

ma siamo proprio sicuri?”


prego?”


A suo dire, ci sono persone che vorrebbero sostenere la prova, convinti di essere chissà quale famoso pilota ma che a conti fatti manco sanno dove si trovi la leva del cambio! Senza indugi rassicuro quindi il mio interlocutore, fugando ogni dubbio, pare, non appena il mio casco viene estratto dalla sua sacca: ricredutosi immediatamente come un peccatore in un confessionale, ricevo addirittura i suoi complimenti per l’ottima scelta e mi sembra quasi voler chiedere scusa per aver dubitato delle mie buone intenzioni!

ma?… è solo un casco! Va bè… Superate comunque le prime ansie per il mio aspetto quasi fanciullesco, i ragazzi del concessionario mi mettono in attesa del mio turno, non molto a dir la verità visto che 10 minuti dopo, pronti via, si accendono i motori, casco in testa ben allacciato mentre le solite raccomandazioni si perdono nell’aria rimbalzando sulla calotta del mio ARAI come su di un muro. Giro la chiave abbasso la visiera e ingrano la prima, si parte! Già dai primi passi si intuisce come l’interasse da 125 renda questo mezzo molto, molto maneggevole, forse anche troppo a volte, anche se per un uso prettamente cittadino per il quale nasce questa steetfighter è davvero ottimale. Il cambio è un pò duro, tipico dei motori Harley ma con innesti precisi mentre per quanto riguarda la risposta del motore una volta girata la manopola del gas a marce alte, pare quasi che tardi ad arrivare. Al contrario, a marce basse da fermo, bisogna indubbiamente elogiare la spinta, davvero poderosa, una botta di potenza insomma, con un accelerazione che risulta bruciante d’altronde come ogni buon bicilindrico che si rispetti con tanta coppia in basso. La frenata, eseguita con monodisco radiale, anche se forse non ben rapportata con la potenza del mezzo, può essere definita brillante tenendo conto che, non essendoci molti modelli che montano il medesimo sistema, non si ha un esatto parametro di riscontro. Il giro continua ed è il momento che aspettavo, quello del vero divertimento, infatti mi ritrovo su una corsia completamente pavimentata di marmettoni di porfido, infidi e bastardi a volte ma estremamente gustosi in altri casi, non esito quindi oltre nello spalancare il gas quel tanto che basta per evitare di mettermi questa xb 12 S per cappello, testando una volta di più la risposta del complesso ciclistico, in maniera non poi cosi ortodossa…

Per concludere, una bella scodata pulita e via, ci si ricompone per il rientro… il mio giro è giunto al termine… noto però con stupore un volta sceso che le mie mani tromolano leggermente… emozione direste voi? Non del tutto vi risponderei, è infatti l’impronta che questo mostro di vibrazioni ha lasciato sulle mie articolazioni, confermando quindi, il mio sentore che questa motoretta, poco si addice a viaggetti che non includano soste frequenti ed un bella dose di polident per evitare fuoriuscite di dentiere (meglio prevenire…)

copia-di-g2

Scheda Tecnica:

Marca: Buell
Tempi: 4
Cilindrata: 1203 cc
Numero cilindri: 2
Potenza: 100 CV (73,60 kW)
Coppia massima: 110 Nm a 6000 giri/min
Peso a secco: 179 kg
Trasmissione: a cinghia
Raffreddamento: Misto Aria/Olio
Freni: Ant disco – Post disco
ABS: No
Altezza sella: 765 mm
Depotenziata, si può cioè guidare con patente A2: No
Classificazione antinquinamento: euro 3
Prezzo di Listino: euro 11.995 aggiornato all’anno 2008

Valutazione:

3.5/5

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3 responses

15 01 2009
Sparkingplug

…good vibrations…

e i powerslide sono la ciliegina sulla torta, quando la coppia da scaricare a terra è decisamente maggiore del limite di aderenza del nostro pneumatico posteriore…

Complimenti, questo blog trasuda passione… continuate così!

17 01 2009
Ari

….casco ben allacciato…..luci accese anche di giorno….e prudenza! sempre!!!! grandi grandi grandi ragazzi forse sono esagerata ma quando leggo queste parole mi si smuove qualcosa dentro….tanti m prenderanno x una pazza perchè mi faccio emozionare da ammassi di ferro con 2 o 4 ruote….però è così….è una passione!! e non tutti capiscono!! continuate così!!

19 01 2009
Attilio

Ciao ragazzi, ciao giulio ciao riky! Ottimissimo sito e bella questa recensione chi l’ha scritta?

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